Mutamento di mansioni e ius variandi

L’individuazione delle mansioni e il corretto inquadramento contrattuale del lavoratore assumono un ruolo centrale nella disciplina del rapporto di lavoro subordinato, in quanto definiscono non solo il contenuto della prestazione lavorativa, ma anche i diritti e gli obblighi delle parti.
L’art. 2103 c.c. regola specifiche ipotesi di modifica delle mansioni nel corso del rapporto nell’esercizio del c.d. ius variandi da parte del datore di lavoro e nel rispetto di limiti definiti dalla normativa stessa.
In deroga al principio generale sancito dall’art.2103 c.c., il nostro ordinamento giuslavoristico prevede ipotesi autonome di demansionamento legittimo che rispondono a specifiche esigenze di tutela del lavoratore o dell’organizzazione aziendale, oltre a una serie di azioni esperibili dal lavoratore contro il demansionamento (di Alessandro Necchio, Sofia Tescaro e Alessia Anzellotti).

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