L’assunzione di lavoratori stranieri comunitari ed extracomunitari

L’assunzione di lavoratori stranieri in Italia rappresenta un tema di grande rilevanza nel contesto giuridico e socioeconomico contemporaneo, poiché coinvolge aspetti legati alla libera circolazione delle persone, alla tutela del lavoro e alla gestione dei flussi migratori. La normativa italiana distingue tra cittadini comunitari ed extracomunitari, prevedendo procedure e requisiti differenti per l’ingresso, il soggiorno e lo svolgimento dell’attività lavorativa nel territorio nazionale.
Per i cittadini dell’Unione Europea vige il principio della libera circolazione dei lavoratori, sancito dal diritto europeo e recepito nell’ordinamento italiano, che garantisce parità di trattamento rispetto ai lavoratori italiani e semplifica le modalità di assunzione e soggiorno. Diversa, invece, è la disciplina prevista per i cittadini extracomunitari, il cui ingresso per motivi di lavoro è subordinato al rispetto delle quote stabilite dai cosiddetti “Decreti Flussi” e al rilascio di specifici nulla osta, visti e permessi di soggiorno (di Alessandro Necchio, Sofia Tescaro e Alessia Anzellotti).

Scarica la circolare de Il Sole 24 Ore del 08 maggio 2026